La marmielata di uva si presenta con una consistenza morbida e vellutata, naturalmente più fluida rispetto ad altre confetture, grazie all’elevato contenuto di acqua del frutto e alla sua polpa succosa. L’uva è ricca di zuccheri naturali facilmente assimilabili, contiene fibre, sali minerali e preziosi polifenoli antiossidanti, ed è naturalmente priva di colesterolo.
È un alimento energizzante ma leggero, ideale in ogni momento della giornata, perfetto per chi cerca una dolcezza equilibrata e naturale. Le fibre contribuiscono al benessere intestinale, mentre i composti antiossidanti aiutano a contrastare lo stress ossidativo.
Il suo sapore fresco, rotondo e armonioso, con note fruttate ben riconoscibili, rende questa marmielata una delle più piacevoli e versatili della nostra linea al miele.
Le nostre marmielate vengono prodotte in Abruzzo, dall’originale accostamento di frutta selezionata e miele millefiori. Il miele, grazie al suo potere dolcificante superiore allo zucchero, viene utilizzato in quantità ridotta, permettendo di ottenere un prodotto più salutare, con una dolcezza naturale e mai stucchevole.
Per preservarne al massimo le proprietà, il miele viene aggiunto solo nell’ultima fase di cottura. Il risultato è una marmielata dalla consistenza e dalla dolcezza simile alle confetture tradizionali, ma con un finale che lascia emergere l’inconfondibile aroma del miele.
INGREDIENTI: Uva, miele, pectina.
UTILIZZO:
La nostra marmielata di uva può essere utilizzata come una classica marmellata: ottima spalmata su pane fresco o fette biscottate, ideale per farcire crostate, torte, biscotti e dolci da forno. Perfetta anche in abbinamento a yogurt, formaggi freschi o stagionati.
E prima di terminarla, vi consigliamo di assaggiarla da sola, a cucchiaini: la dolcezza naturale, la consistenza e gli aromi dell’uva vi conquisteranno dal primo all’ultimo assaggio.
CONSERVAZIONE:
Una volta aperta, la marmielata va conservata in frigorifero. Si consiglia di capovolgere il barattolo dopo l’uso, lasciando scendere il contenuto verso il tappo: in questo modo si crea un leggero effetto sottovuoto che aiuta a prolungarne la conservazione.